Hiteco & ABB: una                    collaborazione ad alta        tecnologia

La fabbrica del futuro è già realtà

Semplicità di installazione, d’uso e programmazione, flessibilità, efficienza: sono questi i fattori che trainano sempre di più, anche nell’industria metalmeccanica, l’utilizzo dei robot. Un trend in forte crescita, in Italia e nel mondo, che oltre a semplificare notevolmente la fabbrica, aumentandone la produttività, comporta un notevole progresso sul fronte lavorativo, delegando ai robot industriali mansioni rischiose, ripetitive e a basso valore aggiunto. Ma non tutti i robot sono uguali e capaci degli stessi “miracoli”. Lo capiamo analizzando la collaborazione nata tra una multinazionale leader nell’automazione e robotica industriale e un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo per lo sviluppo, la produzione e la vendita di componenti ad alta tecnologia per macchine utensili. Una collaborazione capace di fare la differenza, perché da essa è nata un’applicazione robot-mandrino all’avanguardia.

Tutto è iniziato quando ABB, leader nella fornitura di robot industriali, presente in oltre cinquanta Paesi e protagonista di una storia di innovazione lunga più di 130 anni, ha deciso di arricchire ed ampliare ulteriormente la sua offerta destinata alle imprese produttrici di macchine utensili con una linea di robot industriali già completi di tutte le componenti tecnologiche necessarie, oltre che altamente innovativi.

Per portare a compimento con successo questo nuovo progetto occorreva una collaborazione con un’impresa all’altezza della sfida, capace di fornire soluzioni in linea con i livelli di innovazione che hanno reso ABB un colosso internazionale anche nel settore della robotica. Lo stesso colosso, per intenderci, che ha realizzato la fabbrica più avanzata nel campo dei robot industriali e dell’intelligenza artificiale di tutto il mondo.

La scelta finale è caduta su HITECO, Divisione indipendente di Scm Group, che da oltre quarant’anni progetta e produce mandrini ad alta velocità per i produttori di macchine utensili e per tutti quei tipi di applicazioni che prevedono un’asportazione truciolo e quindi una fresatura. Forte della decennale esperienza vantata oggi da Scm Group nelle tecnologie per la lavorazione di una vasta gamma di materiali come legno, plastica, alluminio, pietra, vetro, metallo e compositi, HITECO ha saputo affermarsi nei decenni, grazie ad una crescita continua ed esponenziale, come un leader industriale autonomo, partner di aziende affermate in settori all’avanguardia come - solo per citarne alcuni - l’automotive, l’aerospaziale e, appunto, la robotica.

IRB 6700 SPINDLE PACKAGE: LA SOLUZIONE INNOVATIVA CHE UNISCE LA ROBOTICA AL MONDO DELLA FRESATURA

Dal frutto di questa collaborazione tra ABB e HITECO sono nate soluzioni come IRB 6700 Spindle Package, destinata alla lavorazione di un’ampissima gamma di materiali: metallo, legno, plastica e molti altri. La famiglia di robot IRB 6700 è il risultato di 40 anni di esperienza di ABB nel settore dei grandi robot. Parliamo della settima generazione che racchiude le più importanti migliorie studiate insieme ai clienti ABB da un team di ingegneri altamente qualificati ed esperti.

Per fare solo un esempio, IRB 6700 è più robusto del modello precedente e la sua manutenzione è stata semplificata, ottenendo il robot con le prestazioni più elevate al costo di gestione più basso nella categoria di payload da 150 a 300 kg.

Come spiega Gianluca Cassanmagnago, Sales Export Manager Regional Application Center Handling and Machining Italy, la nuova applicazione robot-mandrino è nata per soddisfare la più ampia fascia di applicazioni possibile da proporre a tutte le Local Business Unit ABB nel mondo. Un progetto di ricerca e sviluppo che parte dal BelPaese per arricchire ulteriormente l’evoluto know-how di un Gruppo leader. “Da gennaio 2018, nell’ambito di un progetto globale, in ABB abbiamo istituito il Regional Application Center Handling and Machining che ha l’obiettivo di fornire competenze e soluzioni tecnologiche nell’ambito delle applicazioni di Machining (fresatura, sbavatura, carteggiatura). All’interno del Centro istituito in Italia, una delle prime attività è stata la realizzazione di pacchetti standard con robot già equipaggiati con elettromandrini e relativi componenti pronti per l’installazione”.

ELETTROMANDRINI QX E PX: IL MASSIMO DELLA VERSATILITA’ PER LA ROBOTICA

Nello specifico, i modelli di elettromandrini HITECO proposti e selezionati da ABB sono il QX e il PX. “Questa tipologia di prodotti – spiega Andrea Memmo, Area Manager Italia di HITECO - fa parte della nostra serie Robotech. Si tratta di modelli con carcassa in alluminio, raffreddati a liquido, con attacchi HSK di tipologia F, E, ed A”. Uno dei plus di questa gamma è la possibilità di scegliere tra più versioni, una a naso corto e un’altra a naso lungo, con, in quest'ultimo caso, una terna di cuscinetti frontali per la massima rigidezza.

Ma ciò che più contraddistingue questa tipologia di elettromandrini, prosegue Memmo, “è la vasta gamma di potenze disponibili nello stesso layout. Per la serie QX offriamo potenze da 8,5 a 11kW, mentre nella serie PX le potenze vanno dai 10 ai 20kW. Lo straordinario vantaggio è quello di predisporre il robot con la stessa interfaccia indipendentemente dalla potenza dell’elettromandrino selezionato”.

PERCHE’ ABB HA SCELTO HITECO?

Oltre ai punti di forza tecnologici dell’offerta HITECO, a determinare la scelta del Regional Application Center Handling and Machining Italia di ABB sono stati altri fattori. Ad illustrarli è ancora Gianluca Cassanmagnago: “Abbiamo scelto di collaborare con HITECO per l’ampia gamma di prodotti, la qualità tecnica di realizzazione e la competenza dimostrata nel supporto tecnico e nella scelta dei prodotti più adatti alle specifiche lavorazioni. Ma importante è stata per noi anche la presenza capillare che questa azienda ha oggi in tutto il mondo, con la capacità di fornire supporto ed assistenza a livello globale”.

HITECO, a sua volta, conclude Andrea Memmo, farà tesoro di questo progetto a quattro mani con ABB “per rafforzare ancora di più il know how e offrire ai clienti soluzioni sempre più innovative e all'avanguardia”.